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Scritto da | febbraio 27th, 2014

Perchè la paura delle malattie

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ipocondriaLa paura delle malattie, meglio definita come ipocondria, è il timore infondato di avere malattie gravi non diagnosticate. Questa ipersensibilità ai segnali che provengono dal corpo nasconde invece una sorta di minaccia di punizione per una colpa inconscia, che è quella di vivere in una condizione di interminabile apparenza. Ma vediamo meglio cosa vuol dire.

Un individuo soffre di questa paura se…

Evidenziamo quali sono le caratteristiche di chi soffre di ipocondria:

  • Ha costantemente il timore di potersi ammalare.
  • Ne ha sempre una e non si sente mai in forma e in uno stato di benessere.
  • Avverte spesso sintomi e doloretti strani.
  • Nessuna visita medica o esame specifico lo convince o lo rassicura.
  • Avverte anzi l’esigenza di consultare più di un medico e di fare analisi più che approfondite.
  • A ogni sintomo cerca notizie e fa continuamente autodiagnosi.
  • Quando sente parlare di qualche malattia se ne sente addosso i sintomi.

Ipocondria: paura di morire o paura di vivere autenticamente?

Come ho già messo in evidenza in altri articoli sul tema della paura, una fobia è la paura e l’ansia di fronte a qualcosa che sta per qualcos’altro. Si ha paura di una certa cosa, eppure il vero oggetto della paura è un’altra cosa che è il referente (l’oggetto riferito) della prima. Ciò accade naturalmente sia per nascondere il vero oggetto che fa paura, perché può essere molto doloroso prendere consapevolezza di questa paura, sia perché l’oggetto della paura è in realtà un simbolo che ha la funzione di rappresentare una molteplicità di eventi e vissuti riconducibili all’oggetto di cui si ha effettivamente paura.

Nel caso dell’ipocondria, la paura di dover morire fa sentire più acutamente le contraddizioni della vita e quindi il non-vissuto, il non avere ancora realizzato, Più semplicemente: “la paura di morire mi fa percepire che non ho ancora realizzato me stesso, che non ho espresso chi sono veramente”. Per questo motivo ho paura di morire prima di aver compiuto, realizzato pienamente la mia vita.

Il non avere realizzato mette fretta. Per cui l’imminenza della morte (sempre in agguato) sta in un rapporto prediletto con l’individuazione, che vuol dire realizzare pienamente se stessi (auto-realizzazione di Jung). Mediante l’idea della morte, infatti il soggetto può non più mentire a se stesso, fino ad aprirsi alla coscienza dei propri autentici bisogni e desideri. In questo senso, il pensiero della morte può possedere un intrinseco significato positivo di svelamento, di espressione autentica di se stessi.

Ripartire da se stessi

Solitamente, senza l’aiuto e il sostegno di un percorso psicoterapeutico, non è facile mettere in evidenza questo conflitto che è alla base dell’ipocondria: paura di morire vs. paura di vivere autenticamente. Attraverso un lavoro interiore si giunge a comprendere le cause, la natura, le funzioni, i bisogni che soddisfano ognuna di queste parti in conflitto. Solo dopo è possibile l’accettazione e l’attuazione di una trasformazione.

E’ utile quindi Imparare ad accogliere il sintomo con meno paura e curiosità, come la visita inattesa di un amico. Ci sta dicendo qualcosa di noi. Superare una paura vuol dire accedere a una nuova consapevolezza, riuscire a fare nostri gli aspetti di noi che rifiutiamo, accettare ciò che ci sembra inaccettabile. Quando una paura scompare, vuol dire che dentro di noi qualcosa è accaduto: abbiamo acquisito una nuova sicurezza e abbiamo fatto un gradino nel nostro percorso di crescita.

Per approfondire leggi anche:

Vincere la paura della paura

Perché la paura di guidare l’auto

Perchè la paura di volare

Perché la paura degli spazi aperti

Perchè la paura dell’autorità

Paura del nuovo

Malattia, sintomi e guarigione

Cristiana Milla, psicologa e psicoterapeuta. Per avere maggiori informazioni, visita la sua pagina personale e leggi gli altri articoli. Per consulenze psicologiche, psicoterapia, seminari o altre richieste, puoi scriverle una mail all’indirizzo cristianamilla@quipsicologia.it  oppure telefonarle al 339.6137545.


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29 commenti a Perchè la paura delle malattie

  • antonella

    salve,
    io non ho direttamente problemi di ipocondria, ma il mio compagno si…e ovviamente non ammette a se stesso questa debolezza. Ogni qualvolta provo a farglielo capire…si irrigidisce e mi risponde con un certa”violenza”. La madre ha qualche acciacco dovuto all’ansia e all’età che avanza, ma nulla di così grave…come fa apparire lui e la madre stessa…ogni due per tre non dorme la notte ha mal di pancia… e spesso ricorre a farmaci antidepressivi senza sentire il parere di uno specialista (la madre questa)… la cosa , a mio avviso preoccupante, è che lui acconsente a queste autocure…io ormai non ho modo di esprimere il mio diniego…evito per non cadere poi in discussioni che fanno male al nostro rapporto…insomma devo tenere tutto per me…vorrei sapere come poter affrontare queste situazioni che, ovviamente, mi mettono di cattivo umore e rovinano l’equilibrio della coppia…

  • Chiara

    Salve dottoressa,ho un problema… mi viene questa fobia del l’infarto sn andata un sacco di volte in ospedale con battito a 116…fortunatamente i risultati sono stati tt negativi, ma ogni tanto mi viene la fobia,sono anche in attesa…e non vorrei passare questi momenti,ma stare felice e serena…mi capita di guardare mio marito e lo guardo con una paura assurda di perderlo…per la qualsiasi,malattie ecc…mi chiedo perché questa paura…mi aiuti!

  • Elena

    Ciao sono una ragazza di 27 anni. Ho passato durante l’infanzia un periodo di forti fobie ipocondriache. Mi lavavo le mani continuamente e non le mettevo mai in bocca, soffrivo di insonnia, rifiutavo il cibo. Premetto che mio padre era (ed è ancora) ossessionato dal controllo e dall’igiene. Presi un cane e queste ossessioni svanirono, ma ora a distanza di 15 anni si sono ripresentate. Anche il mio ragazzo mi prende in giro e scherzando dice che sono pazza. Ultimamente mi sono presa una laringite cronica e ho avuto attacchi di panico fortissimi tanto che pensavo di soffocare. Vorrei uscire da questo ciclo di pensieri, perché non riesco più a sentirmi a mio agio con gli altri e sento che la mia energia ne è prosciugata.
    La ringrazio

  • Ermar 77

    Salve dottoressa non so come fare ad uscire da questo incubo di malattie, dal mese di novembre che mi viene questa fobia del l’infarto sn andato 3 volte in ospedale fortunatamente i risultati sono stati tt negativi, ma ogni tanto mi viene la fobia di avere qualcosa accusando dolori ala spalla testa vuota, sinceramente ho 38 anni sposato cn 3 figli e nn ho mai sofferto di questo….

  • mox

    buongiorno dottoressa e’ la prima volta che scrivo….io vorrei essere AIUTATO .non so come spiegamrmi, ma ci provo!tutto e iniziato con un forte male alla schiena, all altezza dorso, tra le scapole.. mi sono molto impaurito ma da tre mesi vado avanti con dei dolori / fitte e contratture al costato, sterno alto,insomma dappertutto! ho una grande paura di qualche brutta malattia,non riesco piu ad allenarmi, e ho paura di fare qualsiasi movimento perche penso di sentire dei forti dolori…ormai e come se fossi in vortice, nn riesco ad uscirne…non sono mai sereno e penso sempre al mio corpo ascoltando ofgni piccolo sintomo…. guardi avrei da dirne tantissimo, ma non so come e da dove cominciare….ho 40 anni , 2 gemelle e una moglie fantastica !

  • Joana

    Salve dottoressa , ho continui malesseri fortunatamente piccolezze risolvibili, ma ogni giorno ne nasce uno nuovo, cosi penso di avere qualcosa di brutto,ho 4 figli di cui una piccola e nel pensare di lasciarla se mi dovessi accadere qualcosa , mi fa stare troppo male, mi sveglio la notte e non riesco piu a dormire e di giorno divento silenziosa e mi isolo come posso guarire?

  • barby69

    mi sento molto vicina a laura42. da anni ho diversi problemi di salute e negli ultimi 3 anni i dolori per le ernie del disco non mi mollano mai.inoltre mi era stata diagnosticata una malattia rara ed incurabile a to ,dovevano operarmi.sentivo che non potevo reggere tutti questi dolori insieme,male alle gambe sempre, era troppo.sono andata al gemelli di roma,febbraio 2015, dove anno scoperto che la diagnosi era sbagliata.bene, ero al settimo ,non mi sentivo più cosi tanto un catorcio.ma dopo poco tempo,un mese, ho cominciato ad essere molto triste il mattino,sempre voglia di piangere e non avere la forza di far niente. fino ad avere ansia mancanza di respiro,tacchicardie,ed infine attacchi di panico.ho preso xanax ed efexor nell estate ora no.ma appena sento undolore.tutti i giorni ,mi viene un po d ansia.sento che il mio corpo non regge più il dolore.sono stufa,vorrei una vita normale ,mi aiuti ,cosa posso fare .

  • Salve, volevo gentilmente un consiglio, ho una figlia di 22 anni, lei solo a vedere un disabile senza un braccio, una gamba, sta male molto male… manca poco che sviene, ha chiesto giò consigli ad uno psicologo, ma purtroppo, nulla migliora, potete aiutarmi

  • Sam

    Salve dottoressa, sono un ragazzo di 14 anni.
    Gioco a calico, sono bravo leggo tanto e ho scoperto di giocatori che muiono in campo a causa di attachi cardiaci e questo mi ha spaventato. Nonostante io sia sano, continuo ad avere paura di morire, non dormo tranquillamente e mi preoccupo per qualsiasi tipo di sintomo.Alcune volte mi e capital di non respirare e di sentire il cuore battere a mille. Questo mi preoccupa e non riesco a stare calmo. Quando sono in compagnia I sintomi diminuiscono. Mi potete aiutare perfavore? ?

  • Tere

    Salve dottoressa… volevo chiederle qualche consiglio riguardo questa paura che nn mi fa vivere in pace, ho 20 anni e dopo la morte improvvisa di una mia familiare coetanea ho sempre paura che possa succedere anche a me… ho addirittura paura di sentire il battito del mio cuore… queste ansie si verificano soprattutto la notte…

  • Stella

    Buonasera dottoressa
    come posso gestire l’ansia per qualsiasi malattia del mio bimbo di 2 anni e mezzo? (dal banale raffreddore al colpo di tosse), la cosa mi sta facendo vivere malissimo e temo di attaccare questa ossessione al piccolo.
    Grazie se mi potrà rispondere..

  • Elena

    Buongiorno dot , sono una ragazza di 37 anni io soffro di una forma d ansia fortissima e ipocondriaca , sono stata anche in un centro per curarmi , la mia paura più forte e prendere medicamenti , tutte le sere cala il buoi e io inizio a star male e corro al Prontosoccorso o ambulanza è una cosa sfiancante , o una bambina di due anni e mi sento in colpa per come vivo io e penso trasmetto tutto a lei ne o provate tante ma non ne esco

  • Ramona

    Salve sono una ragazza di anni 30 cheda cinque mesi a questa parte ha sviluppato una fobia ipocondriaca per il seguente motivo: a dicembre ho avuto un aborto e mi hanno fatto una iniezione di immunoglobulina anti d da un ml perché ho il fattore rh negativo del sangue. A febbraio ho letto che essendo un emoderivato ci sono rischi come hiv epatite c è allora sono corsa a fare i test diagnostici tutti negativi. Dopo però ho letto rischio teorico cjd ovvero morbo della mucca pazza che non ha un test diagnostico. Premetto che come rischio non s e mai verificato a nessuno in 40 anni tra uso di ogni tipo di emoderivato o sangue e che il plasma delle immunoglobuline viene dagli usa che sono un paese non a rischio mucca pazza. Io da quel momento non vivo più il rischio della malattia è dato uno a 10000 miliardi o smile. Da li sono andata a leggere che c è anche una seconda forma della malattia che non è legata alla carne detta sporadica che colpisce chiunque uno ad un milione in tutto il mondo è mi sono ossessionata anche su questa anche se non viene data a rischio di trasmissione ematica.L.esperto del campo mi ha detto rischio zero. Io non vivo più non riesco a vedere il rischio in modo lucido non c è un test non posso calmarmi non ne posso più

  • tiziana

    Salve dottoressa sono una ragazza di 28 anni mamma di 2 bambini e moglie.
    le scrivo perche sono stufa di avere ansia e attacchi di panico.
    ho sempre paura di avere qualcosa di brutta ho la fobia di sentirmi il battito del cuore
    sto veramente in crisi perche vedo che sta prendendo sopravvento su di me e non riesco ad uscirne
    lei cosa mi consiglia

  • mely

    Io ho paura continua delle malattie per questo faccio continuamente esami sono una ragazza di 27 anni sposata da quasi 6..ho vissuto e continuo ha vivere un continuo di ansia e forte stress in quanto desidero una maternità già da molto tempo e quindi sto seguendo un programma di inseminazioni. ..mi rendo conto che sto sempre male non vivo mai in modo sereno e allo stesso tempo non faccio vivere mio marito. .spero di riacquistare fiducia e consapevolezza per ricominciare a vivere. ..

  • mely

    Io ho una paura costante delle malattie,sto sempre pronta ad ascoltare ogni sintomo del mio corpo e faccio continui esami controlli etc…non so se tutto qst sia dipeso dal fatto che ho passato un periodo lungo di forte stress e delusioni per un desiderio si maternità e che ancora oggi non mi porta ad una serenità in quanto sono sottoposta ad una serie di continue inseminazioni..so solo che tutto ciò non mi fa vivere,e allo stesso tempo non faccio vivere neppure mio marito..spero di poter un gg di riacquistare fiducia e consapevolezza di me stessa e di ciò che sono ma avvolte ho bisogno di una parola di conforto!!ne avrei veramente bisogno…

  • Giuseppe

    Salve dottoressa. Ho un amico che abita cn me che dice sempre di aver paura di morire di avere male al petto ecc… Specialmente il giorno dopo che ha fatto uso di cocaina trema si sente nervoso battito accelerato a una pura forte di morire dice di stare male.. Come posso aiutarlo.? Grazie mille

    • Quello che posso consigliarle è di convincerlo a non fare più uso di cocaina rivolgendosi ad un Ser.T. – Servizio Trattamento delle dipendenze di zona. Non vedo al momento altre strade possibili.

  • Andrea 86

    Salve dottoressa, sono unragazzo di 28anni, ipocondriaco dichiarato ma dichiarato guarito dalla mia psicologa la quale mi ha detto che sono pronto per spiccare il volo e mettere su famiglia.
    nello stesso tempo ho conosciuto un collega buddhista il quale mi ha aperto gli occhio verso il mondo,mi ha fatto ridere,sorridere e passare le giornate con spensieratezza(oltre che a prestarsi un libro sul buddhismo molto semplice che anch’esso mi ha aiutato ),ora lui è partito per la Thailandia e un mio semplice mal di schiena mi hanno fatto sprofondare nel baratro, mi sento addosso la peggiore delle malattie, fatico a dormire, sono nervoso e chi più ne ha più ne metta!

  • Ana diana

    Salve doctoressa..sono una ragazza di 23 anni.tutto è iniziato con la morte di una amica con un aresto cardiaco sei mesi fa…dopo un mese viene il primo attacco di panico mi sono sentita morire…mi sono iniziati tutti i malesseri possibili…dolore toracico,fame di aria,dolore braccio sinistro ect..sono stata al ps e mi hanno fatto tutti i esami di sangue e ecocardiograma..tutto bene..puoi non contenta sono andata privatamente a farmi un ecolordopler cardiaco..il medico mi ha detto ke sono sana come un pesce…ma la mia ansia non vuole lasciarmi…torna sempre questa fame d aria e adesso Anke affano…Sono stanca di sentirmi così voglio stare solo bene

  • Luigi

    Salve .mi chiamo antonio vorrei sapere se secondo voi posso essere ipocondriaco da un podi tempo sono convinto che io abbia l hiv pur facendo 2 esami in laboratori privati ora o preso la fisazione che non melanno fatto bene il test . e infatti oggi sono ondato a farlo pure al ospedale secondo voi posso fidarmi dei test fatti in laboratorio grazie

  • Laura

    Buongiorno Dottoressa, mi piacerebbe avere un suo consulto. Io sono in un periodo molto negativo di vita e da un mesetto ho diversi mali, formicolii, bruciori alla pelle, dormo facendo strani sogni, mi agito nel sonno e piango spesso! Ho avuto mal di schiena e ora strani mal di testa. Vedo che ci penso in continuazione ai mali e credo di avere brutte malattie. Quando riesco a pensarci meno per assurdo sto meglio ma mai bene davvero! Ho perso in brutto modo il lavoro da mesi e vivo da sola x cui è dura, ho mia mamma malata da due anni anche se è in miglioramento (ma ho avuto e ancora ho paura di perderla) e avevo una sorta di compagno poco adulto che infatti due mesi fa è sparito all’improvviso e non ho più visto. Mi sento infatti anche molto sola…sola e ad affrontare molti e grossi problemi. Io sono quasi convinta che i miei vari mali siano dovuti a stress e depressione ma ho comunque sempre paura di avere qualcosa di brutto. Grazie d’anticipo e scusi se mi sono dilungata. Laura 42

  • Diego

    Salve, sono un ragazzo di 29 anni, mi definisco una persona sempre di buon umore, tranquillo, che cerca di sorridere e di far sorridere chi mi sta vicino. Purtroppo circa un anno fa sono stato colto all’improvviso da capogiri, extrasistole, vertigini, dolori al petto, fatica nel respirare, dormire… ho iniziato un’interminabile lista di esami, tutti negativi, ma anche se i sintomi sono molto migliorati nel tempo, ogni tanto ritornano e mi sento impaurito perché non capisco se possa avere qualcosa di non diagnosticato o è solo la mia mente che genera tutto quanto, ma vorrei anche capire da dove nascono queste paure… io cerco di distrarmi, non pensarci e per ora la gestisco così, ma non vorrei crollare un giorno in futuro

  • suzie35

    Ciao sono una ragazza di 14 anni. Non so cosa mi capita ma io vivo letteralmente nella negatività.. ogni tanto inizio a pensare a cose positive ma allo stesso tempo anche irrealizzabili (tipo un viaggio a new york) poi comprendo che non è la vita reale ed inizio ad andare in panico e in iperventilazione
    non ho molti amici, ma comunque quando esco e sono con loro non riesco a essere positiva e questo fa calare le mie amicizie. Metto molti problemi collegati ad altri e a meno che io sia totalmente rilassata e sconcertata vado in panico e inizio a fare respiri profondi… come se avessi paura della mia vita stessa.
    Potete aiutarmi??

Tu cosa ne pensi?