Promozione del benessere psicologico

chiedi una consulenza psicologica gratuita a roma

Il primo colloquio di consulenza psicologica con gli psicologi e psicoterapeuti di Qui Psicologia è gratuito. Chi non abita a Roma può fissare un appuntamento per una consulenza via telefono o via Skype.
Chiamaci oggi e Prenota il tuo colloquio gratuito!
Sarà l’occasione per fare esperienza di cosa voglia dire prendersi cura di se stessi.

Iscriviti alla newsletter di Qui psicologia

Per rimanere aggiornato sugli articoli di Qui psicologia, inserisci la tua mail nel box qui sotto e iscriviti alla newsletter:

Scritto da | settembre 11th, 2014

Ricomincia la scuola!

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

scuolaIn questi giorni sta ricominciando l’anno scolastico. Ancora una volta i bambini tornano a scuola mentre i genitori sono alle prese con tutto ciò che questo comporta: ansia, stress, stanchezza, mancanza di sonno, caos e nervosismo. Peccato perché si potrebbe vivere questo periodo anche con gioia, ottimismo, entusiasmo, speranza e perché no, molta più energia.

Per aiutare i vostri figli e voi stessi ad avere un’esperienza meno stressante e più positiva del ritorno a scuola, è utile mettere in atto dei piccoli accorgimenti che favoriscono il vostro benessere, quello dei vostri bambini e in più aiutano entrambi ad iniziare l’anno scolastico al meglio della forma psico-fisica.

Dormire bene

E’ importante regolare i ritmi del sonno. Dopo l’estate in cui ci si lascia un po’ andare, è utile iniziare a ritrovare un ritmo regolare del sonno. I bambini che non dormono abbastanza iniziano già affaticati la loro giornata e la qualità delle loro ore passate a scuola sarà di conseguenza più scarsa. Anche la capacità di stare attenti e di mantenere la concentrazione risulterà più problematica.

Allo stesso modo, un genitore che ha dormito sufficientemente e si sveglia riposato, si sentirà certamente più capace di gestire il comportamento dei suoi figli in modo più efficace, avendo a disposizione più energia e più pazienza. Allo stesso tempo sarà anche in grado di rispondere meglio alle esigenze e soprattutto alle reazioni emotive dei propri figli, atteggiamento questo che aiuta un bambino a sentirsi più compreso e riconosciuto nei suoi sentimenti. L’essere compreso è una delle esperienze più meravigliose e vitali che un bambino possa sperimentare nella sua crescita.

È utile scegliere un orario di messa a letto dei vostri bambini, così come uno per la sveglia, da mantenere nell’arco di tutto l’anno scolastico. Naturalmente ci potranno essere delle eccezioni, come per esempio le festività o il weekend. L’importante è che queste eccezioni non diventino la regola, perché una sana regolarità di orari giova sicuramente al benessere di tutta la famiglia.

Rimettere in moto il cervello

Durante le vacanze i bambini tendono a prediligere attività meno strutturate, più spontanee come il gioco libero e lo svago, mentre l’apprendimento scolastico richiede altre qualità come costanza, disciplina, concentrazione e attenzione. Per aiutarli nel rientro a scuola, è importante riabituarli ad uno spazio didattico già durante il periodo pre-scolastico, magari proponendo brevi ma frequenti momenti di apprendimento ogni giorno, appropriati naturalmente alla loro età. I bambini infatti, durante il periodo estivo possono aver perso un po’ di ciò che hanno appreso nel corso dell’anno precedente e hanno quindi bisogno di riattivare quei processi mentali che favoriscono un buon apprendimento, processi che vengono solitamente attivati attraverso la didattica scolastica. A seconda della personalità, del livello di sviluppo e degli interessi del vostro bambino potete prevedere delle attività da fare insieme a lui, dal puzzle al disegno, passando per il libro dei compiti per le vacanze.

Mantenere l’attenzione

Sempre più bambini hanno difficoltà a mantenere l’attenzione e la concentrazione a scuola. Questo può essere il risultato di forti aspettative da parte dei genitori su quanto devono realizzare a scuola. Un ulteriore aspetto è anche quello che la mente umana vaga naturalmente da una cosa all’altra. La capacità di mantenere attenzione e di essere in grado di spostare selettivamente la propria attenzione su ciò che è necessario in quel momento è qualcosa che si acquisisce nel tempo.

Per aiutare il vostro bambino a sviluppare e mantenere una buona qualità dell’attenzione nella pratica quotidiana, potete invitarlo a concentrarsi, dapprima, su piccoli compiti per pochi minuti e via via aumentare i tempi e le difficoltà. Per alcuni bambini è difficile rimanere concentrati e fermi su una attività per più di qualche minuto, per cui armatevi di pazienza e mettetevi un attimo nei panni dei vostri figli per sentire cosa prova, in modo da proporre attività adatte a lui. La distrazione può essere un bene quando si vuole esaltare la creatività, il divertimento, il gioco libero e sicuramente anche altre dimensioni della vita, ma quando la continua distrazione non permette di portare a termine anche solo piccole attività è importante prendersi cura di questa difficoltà e di non sottovalutarla.

Ci sono certamente molti altri modi per aiutare il vostro bambino a prepararsi per tornare a scuola quali per esempio migliorare la sua alimentazione, l’esercizio fisico e le sue capacità organizzative. Tutti queste dimensioni sosterranno il loro rendimento scolastico, le loro capacità di concentrazione e d’attenzione e di conseguenza il loro benessere.

Vi lascio con l’augurio di un buon inizio dell’anno scolastico!

Cristiana Milla, psicologa e psicoterapeuta. Per avere maggiori informazioni, visita la sua pagina personale e leggi gli altri articoli. Per consulenze psicologiche, psicoterapia, seminari o altre richieste, puoi scriverle una mail all’indirizzo cristianamilla@quipsicologia.it  oppure telefonarle al 339.6137545.


  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Tu cosa ne pensi?