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Dizionario di quipsicologia.it – lettera B – da Bulimia a Burn-out

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B

  • Bulimia
  • Bullismo
  • Burn-out

Bulimia

Disturbo del comportamento alimentare (DCA). È caratterizzato dalla presenza di abbuffate incontrollabili, seguite da un forte senso di colpa che spinge a liberarsi di quanto è stato poco prima divorato, vomitando, ricorrendo a lassativi o digiunando. Come nell’anoressia, le persone bulimiche percepiscono il loro corpo in modo distorto e sentono di essere in gamba, cioè hanno un’alta autostima, se riescono a mantenersi magre.

Bullismo

Il bullismo è un tipo di comportamento aggressivo che si basa sull’intenzione ostile di uno o più ragazzi/e, sulla ripetitività nel tempo dell’azione persecutoria e sulla debolezza della vittima che difficilmente riesce a difendersi: un ragazzo è vittima di bullismo quando un altro ragazzo o un gruppo di ragazzi gli dicono cose cattive e spiacevoli, riceve colpi, pugni, calci o minacce, quando viene rinchiuso in una stanza, riceve bigliettini con offese e parolacce, quando nessuno gli rivolge mai la parola o viene preso ripetutamente e con cattiveria in giro, senza riuscire a difendersi (Menesini, 2000).

 

Burn-out

La perdita di motivazione, interesse ed energie e la sensazione di fatica, impotenza e disperazione che colpiscono a volte chi esercita una professione di aiuto, cioè psicologi, psichiatri, educatori, assistenti sociali, infermieri, ma anche insegnanti. Il burn-out (letteralmente, bruciato) è spesso la conseguenza della distanza che c’è tra la quantità di richieste avanzate dagli utenti e le risorse, personali e organizzative, disponibili per soddisfare quelle richieste.