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Scritto da | maggio 28th, 2012

L’amicizia tra ragazze in adolescenza: dal gruppo di amiche al gruppo misto

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Nell’adolescenza, l’amicizia tra ragazze e, più in generale, i legami con le coetanee sono tra gli elementi chiave nel modellamento dell’identità psicologica e dell’identità sociale. Se nella prima adolescenza prevale la relazione con la migliore amica, relazione fatta delle confidenze più intime e di una esclusività che non ammette intrusi, intorno ai 14-15 anni il modo di stringere amicizia e mantenerla da parte delle ragazze comincia a cambiare e si delinea in un primo momento all’interno del gruppo di amiche, poi all’interno del gruppo misto, che comprende anche i ragazzi.

 

L’amicizia tra ragazze nell’adolescenza vera e propria (14-19 anni): dalla coppia di amiche al gruppo di sole ragazze

Dai 14-15 anni in poi, l’amicizia tra ragazze  non è più un legame a due che esclude chiunque altro, ma si configura come un piccolo gruppo tutte femmine, un gruppo di amiche di solito composto da compagne di classe.

Non soltanto la migliore amica ma anche il gruppo di coetanee funzionano come una mente di supporto che aiuta a elaborare la separazione dai genitori e a sviluppare la propria identità sessuale e sociale. Le amiche permettono di pensare le emozioni difficili, di dar loro un nome. Aiutano a capire chi si è, come ci si sente, cosa si vuole.

Il piccolo gruppo femminile consente così la scoperta della solidarietà femminile, la fiducia reciproca, l’emulazione, ma, ancora di più che nella relazione a due, in esso emergono sentimenti molesti come la gelosia, la delusione o la rabbia.

Di fatto è l’invidia il sentimento che spesso attraversa, nascosto, le relazioni d’amicizia tra ragazze. L’invidia nasce dal sentirsi inadeguate, non all’altezza, inferiori rispetto alla ragazza che ha più successo, che piace di più, che tutti invitano a uscire, la più corteggiata.

Se il confronto con le coetanee da bambine o nella prima adolescenza spingeva all’imitazione dell’altra, ora ci si accorge che con l’imitazione si diventa solo una sua brutta copia e non si risollevano le proprie sorti. L’imitazione non basta a trovare una soluzione al confronto ed è necessario andare oltre, rintracciare dentro o fuori di sé risorse nuove, nuovi modi di essere e fare.

Amicizia tra ragazze in adolescenza: dal gruppo di sole ragazze al gruppo misto

Intorno ai 16 anni il gruppo di amiche si apre anche ragazzi.

 

L’amicizia tra ragazze nell’adolescenza vera e propria (14-19 anni): dal gruppo di sole ragazze al gruppo misto

La popolarità, l’essere apprezzate diventano sempre più importanti e anche il modo in cui vengono strutturati i legami d’amicizia ne è influenzato: il gruppo diventa misto, aperto anche ai ragazzi.

Per accaparrarsi popolarità e successo sociale, per assicurarsi l’attenzione dei ragazzi, un’amicizia talmente stretta da essere un tutt’uno con l’amica potrebbe costituire un ostacolo. In questi anni servono legami più fluidi, in grado però, come i precedenti, di rafforzare l’identità e l’autostima.

Negli ultimi anni dell’adolescenza, le amicizie si basano di più sullo scambio e sull’empatia e sono sempre meno basate sul fatto che l’amica soddisfi delle richieste. Cresce la capacità di prendersi cura, di essere d’aiuto, di dare anziché soprattutto prendere. Lo sviluppo di relazioni sentimentali importanti diminuisce poi la quantità di aspettative nell’ambito dell’amicizia.

 

Per approfondire

L’amicizia tra ragazze in adolescenza: la migliore amica

Amicizia in adolescenza, tra migliore amico e gruppo di amici

Adolescenti su Facebook: i genitori dovrebbero preoccuparsi?

 

Photo credit: Stock.xchng

 

Rosalia Giammetta, psicologa e psicoterapeuta, si occupa di adulti e adolescenti, a Roma. In particolare, è specialista in disturbi d’ansia e depressione e nella prevenzione dei comportamenti a rischio. Ha condotto numerose attività di formazione e ha pubblicato il volume L’adolescenza come risorsa. Per saperne di più, visita la sua pagina personale e leggi gli altri articoli .

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